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La didattica disciplinare, svolta quotidianamente in classe e negli altri spazi laboratoriali dell’Istituto, è sicuramente l’ambito principale in cui intervenire per garantire l’apprendimento di tutti gli studenti e favorirne il
successo formativo, quindi rappresenta l’impegno principale di tutto il Collegio ed il cuore del piano triennale: a tale ambito si rimanda per una più ampia illustrazione dell’argomento.

Restando nel quadro del progetto “Successo formativo”, gli interventi relativi alla didattica disciplinare riguardano sostanzialmente:

  • la relazione scuola-famiglia curata in particolare dal Coordinatore di classe che, sentiti i colleghi del CdC, instaura un dialogo con gli studenti e le loro famiglie, in particolare a fronte di situazioni scolastiche critiche, influenzate da problematiche personali (salute, separazione dei genitori, adozione o affidamento, diversità culturale ecc.) o per le esigenze di riorientamento scolastico;
  • la valorizzazione e il raccordo della didattica attiva e laboratoriale mirata allo sviluppo delle competenze di cittadinanza con la didattica disciplinare, attraverso la promozione di proposte provenienti da soggetti esperti esterni;
  • la proposta di percorsi pluridisciplinari, che attivino spirito di collaborazione tra docenti e studenti;
  • interventi di consolidamento del metodo di studio e delle competenze di base e di recupero disciplinare, a fine periodo(gennaio e giugno) o in itinere, grazie alle risorse dell’organico di potenziamento e ai docenti che sirendono disponibili, con interventi sistematici e frequenti, da svolgersi sia in orario curricolare (mattino) con opportune scelte metodologiche e organizzative (tra cui lavoro in gruppi di livello, compresenza di due docenti in classe), sia extracurricolare (pomeriggio), a seconda delle esigenze rilevate;
  • la formazione dei docenti sull’innovazione metodologica finalizzata allo sviluppo delle competenze di cittadinanza e sull’uso degli strumenti di analisi e valutazione degli apprendimenti, anche in autoformazione.

Monitoraggio
L’analisi dell’andamento di tali proposte/interventi si presenta molto complessa, tanto che si preferisce prendere in considerazione quelli che si possono considerare gli esiti finali indiretti, più facilmente misurabili, cioè gli esiti scolastici degli studenti: per quanto nemmeno questi ultimi possano esprimere compiutamente il successo del singolo e del complesso degli studenti della scuola, rappresentano tuttavia un indicatore importante, facilmente confrontabile ai fini di un’indagine e di una riflessione sull’azione didattica della scuola.
Un insieme di indicatori particolari, che viene monitorato con sempre maggiore accuratezza grazie all’SNV, è rappresentato dagli esiti delle prove INVALSI delle classi seconde e quinte: non a caso, essi costituiscono anche uno degli indicatori privilegiati del Piano di Miglioramento.
Per quanto riguarda gli aspetti relazionali e il clima complessivo, come sopra indicato, saranno messi in campo strumenti di rilevazione più adatti, quali questionari di soddisfazione e focus group con le diverse componenti.